sabato 19 agosto 2017

Credenze. Brocche d'argento e quasi d'argento






Quella con le zampe, di silver plate, marchiata John Round and Sons of Sheffield, circa 1880's, è stata scelta su rete ed è arrivata dall'UK; ne avevo amato l'aspetto quasi dissolto, da tessuto antico più che metallico, e infatti haimé gocciolava, prima che la facessi riparare. Tuttavia non mi delude: ancora trasuda che è una meraviglia, si imperla di gocce, è quasi una sorgente nelle assetate sere estive, anche se non più così eccessivamente da dover essere tolta dalla tavola.

La piccola (18cm?) era di una signora amica, e ora ce la ricorda. Lei - tutta d'argento, non era signora da silver plate - ha fianchi solidi e una insospettata capienza; a volta stanno insieme sul tavolo, tutte e due velate di frescura.

La piccola per un po' è stata con altre brocche di casa, adesso anche quando non lavora se ne sta con la quattrozampe, è un sodalizio.







venerdì 18 agosto 2017

Frullato di anguria e yogurt





Di Artemisia

500g di anguria (pesata senza buccia) fatta a pezzi, tolti i semi, messa a congelare.

Frullarla (con un blender potente, io uso il bymbi).

Aggiungere 500g yogurt greco e tanta acqua fredda quanto basta per un fluido cremoso e spumoso.

Con questo caldo, le orchidee, chi osa tenerle in casa? Sono felici.






giovedì 17 agosto 2017

Frullato di mango, cetriolo, yogurt. In un bicchiere nordico e barocco.






Da Artemisia, sempre più sedotta dalle unioni frutta - verdura nei frullati; qui il cetriolo dà una nota freschissima. Il bicchiere è un vetro cecoslovacco, riproduzione dei bicchieri barocchi presenti in tante nature morte olandesi e fiamminghe. Le orchidee rifioriscono sul terrazzo con le loro protese commoventi forme naturali.

Un mango, un cetriolo (sbucciati, certo! e a dadini), 500g di yogurt greco intero, tanta acqua ghiacciata quanta nel occorre per fluida cremosità.










mercoledì 16 agosto 2017

La Boutique du pâtissier. Abraham Bosse


Abraham Bosse. La Boutique du pâtissier
La scène montre la boutique d'un pâtissier, dont les activités consistaient à faire toutes sortes de pâtés qu'on voit présentés sur une nappe. À l'arrière-plan travaillent des ouvriers ou apprentis : l'un roule de la pâte, un autre garnit un moule, un troisième enfourne pour faire cuire. Sur des étagères on aperçoit différents moules et, au plafond, sont accrochés gibier et jambon. À droite, une cliente accompagnée d'un enfant paie ce qu'elle a acheté. 
Da bnf

Un incisore affascinante, dell'epoca di Luigi XIII; di cultura protestane e nordica, grande illustratore dell'epoca. Anche nella vita quotidiana, come in questa incisione. L'arte dei pâté, degli involucri di pasta che contengono per lo più carni varie, così facili da partare con sé, arrivava dritta dal Medioevo, così come l'uso di comperare cibi già cotti per strada e nelle botteghe: avere in casa un fuoco, e ancor più una cucina, non è stato così semplice nel passato, e per il povero la cucina di strada fu essenziale salvavita, ma anche per l'artigiano, il borghese, le botteghe furono indispensabile aiuto. Il passato della nostra fantasia è pieno di nonne ai fornelli, ma non fu sempre e ovunque così.

BFN gli dedica un'esposizione in rete: Abraham Bosse, savant graveur (Tours, vers 1604 - 1676, Paris)


Dal sito del MET


Da Alamy

lunedì 14 agosto 2017

Credenze . Le ciotole di Murano




Ciotole in vetro di Murano. Incamiciate. Un regalo della mamma ad Artemisia. Dolore: una ciotola si ruppe, Artemisia la ritrovò spaccata nell'armadio. Un dio malefico non rispettò la leggerezza, la delicatezza, la bellezza.







domenica 13 agosto 2017

Conversation de dames en l'absence de leurs maris. Le dîner. Abraham Bosse

Conversation de dames en l'absence de leurs maris. Le dîner. Da Abraham Bosse (Tours 1602 - Paris 1676). Ecouen, musée national de la Renaissance. Da qui

Un grande illustratore dell'età barocca francese. La tavola era appunto un tavolaccio montato su trespoli e coperta di ricche tovaglie abbiglianti; veniva così messa e apparecchiata dove meglio si pensava di stare in quel momento, si era liberi dalle sale da pranzo e i mobili erano mobili. La finestra è aperta e il fuoco acceso, ciò giova all'immagine; forse sarà stata primavera, o un mite autunno. Rare le immagini di un pranzo di piacere di sole dame; si prannuncia la loro libertà, e la possibilità di tenere colte e divertenti assemblee di personaggi interessanti a casa loro, che si svilupperà nell'avanzare del secolo. E' un momento di rinnovamento della cucina francese, che va diventando, appunto, francese: leggera, naturale, si deve sentire il vero sapore del cibo, queste erano le parole d'ordine; il plebeo burro si va rivalutando, le salse se ne arricchiscono, e così pure si rivalutano le verdure, che prima erano pure state plebee: la frattura con la cucina medioevale e "internazionale", ovvero delle corti europee, si precisa.


Abraham Bosse Les Femmes à table en l'absence de leurs maris, v. 1636 Eau-forte.
Les estampes traitant avec humour des relations entre les hommes et les femmes sont particulièrement nombreuses au XVIIe siècle, ce sujet permettant aux artistes de développer avec malice une iconographie riche et variée. Certaines gravures de Bosse, Le Mari qui bat sa femme et La Femme qui bat son mari ou L'Homme fourré de malice mais aussi Les Femmes à table en l'absence de leurs maris, appartiennent à ce registre. Belle revanche pour les femmes, dont le rôle le plus souvent est d'être confinée au foyer, que de pouvoir se retrouver entre elles afin de se moquer des hommes. Ce signe d'émancipation, où la femme peut affirmer une sorte d'indépendance par la parole et par l'esprit, ne fera que s'amplifier quelques années plus tard avec la vie brillante des salons. Les quatrains qui commentent cette estampe nous mettent dans la confidence de la conversation, privilégiée au cours de ce repas. Ce dîner a lieu dans la chambre où se trouve un lit légèrement décalé du mur, afin de laisser un espace suffisant pour y disposer des sièges. Cette pièce est l'épicentre de l'appartement. Il n'existe pas encore, dans ces premières années du XVIIe siècle, de pièce exclusivement réservée aux repas, la chambre pouvant donc être, tour à tour, lieu de réception ou d'intimité. Au premier plan à gauche, une petite fille mange dans une assiette et semble ne vouloir laisser que les restes au petit garçon assis auprès d'elle, tandis que le chat et le chien se disputent manifestement leur plat. La composition de cette gravure est particulièrement élégante, Bosse a su disposer avec une belle harmonie cette assemblée de convives.

Da bnf

sabato 12 agosto 2017

Credenze. Ciotole giapponesi bianche e blu







Tutta una felice contingenza. Avevo molto ammirato certe ciotole giapponesi in casa di Dolcesca, e un giorno ecco che mi arrivano in regalo; capita che stiano a meraviglia con certi piatti uzbeki bianchi e blu, e che ci sia posto per loro nel medesimo cigolante armadio cinese, ereditato da un precedente inquilino, che a ogni apertura geme e freme come fosse una cicala; ciotole, piatti, armadio legano tra loro e quasi per ogni cena fatta al piano terra piatti e ciotole vanno sul tavolo insieme.







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